mercoledì 13 agosto 2008
martedì 12 agosto 2008
lunedì 2 giugno 2008
A GIORGIA
PADOVA, maggio 2008.
La primavera ti ha portata via.
Ti dedico questo fiore dal colore intenso, perché è come eri tu.
Una ragazza speciale, dal cuore immenso, votata più agli altri che a sé stessa.
Fragile, ma così forte.
Un'intelligenza e una preparazione, una vera passione per la medicina, per ironia della sorte però prigioniera di un corpo malato. Di una tra le più crudeli malattie, che distruggono a poco a poco.
Quel giorno che ci conoscemmo hai trasmesso ad Antonella e a me così tanta voglia di vivere e di lottare, consigliandoci, facendoci capire, rincuorandoci.
Ne siamo usciti bene anche grazie a te !
Ti avevamo promesso l'abbraccio di Letizia, avremmo voluto che tu fossi la sua pediatra, ma non c'è stato tempo.
Il nostro rammarico più grande è che non l'hai potuta conoscere, ma speriamo che tu almeno l'abbia vista in foto, sul blog.
Sei stata sempre nei nostri pensieri, anche nei lunghi periodi di silenzio. Noi entravamo nella tua vita in punta di piedi, perché avevamo capito che non volevi compassionevole amicizia, e così ci siamo sempre rivolti a te come ad uno dei nostri tanti amici, che per il poco tempo libero non riusciamo a frequentare come vorremmo.
E tu sei uscita dalle nostre vite altrettando in punta di piedi.
Ci sei sfuggita di mano, come un palloncino dalla mano incerta di un bimbo, che se ne accorge troppo tardi. I bambini, la tua grande passione, che fino all'ultimo ti hanno fatto sentire viva e ti hanno convinta a lottare.
Quanti bimbi oggi chiederanno dove sei andata, senza cogliere a fondo il senso delle risposte.
Sei andata al centro dei nostri cuori, come di quelli di tutte le persone che hai incrociato sul tuo breve cammino, e nelle quali hai lasciato un segno.
Secondo alcuni questa sarebbe l'immortalità dell'anima.
Forse è così... oppure è a noi che piace crederlo.
Ciao Giorgia.
martedì 26 febbraio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
Era il 26 novembre 2006 quando Libero Api pubblicava un articolo su di me.
Credo di non averlo ringraziato mai abbastanza, soprattutto per le parole usate e per il modo di descrivere la nostra amicizia virtuale con aneddoti che fanno parte di un patrimonio personale di ricordi indimenticabili.
La sua interpretazione di alcune mie foto del mio "primo periodo" (1998-2004) rappresenta una perla di incontrastata brillantezza, e pensare che il contenuto è mio, ma il taglio e la composizione in questo caso fanno la differenza.
Fa sempre piacere avere delle opinioni sul proprio "lavoro", e la cosa più bella è lo scambio di vedute con la possibilità di una post-produzione reciproca partendo dallo scatto originale, così come salvato dalla fotocamera.
Intanto cliccando QUI trovate l'articolo in oggetto. Il futuro ci riserverà altri scambi !
Ciao Libero !
A presto
mercoledì 16 gennaio 2008
Roberta e Andrea
da oggi su WEDDINGS
le foto del loro matrimonio
(e qualcosa che anche loro non hanno mai visto)
lunedì 15 ottobre 2007
venerdì 28 settembre 2007
Servizio realizzato con Nikon Coolpix S3 V1.2 e Olympus E-300

... l'arrivo alla Chiesa ...
qui con le colleghe

















