domenica 20 aprile 2008

Pioggia di glicine
Il portone era buio e anonimo, passando per il corso
nessun dettaglio catturava né il mio occhio
né il mio dito, che nervosamente accarezzava
la rotella del menu di scatto della mia fida E300.
Accendevo e spegnevo camminando,
lo sguardo ormai si stava voltando dall'altra parte
per cercare altri spunti, altri scorci.
Fu proprio come se avessi sentito uno scroscio di pioggia
il dito si fermò sulla posizione "on",
lo sguardo voleva ritornare su quel portone,
i piedi erano già oltre ma reclinando il collo
riuscii a non perdere questa vista,
Una pioggia di glicine su quell'angolo di arco.

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